Ho notato, e così riportano tutte le ricerche e le statistiche lette fino ad ora, che la maggior parte dei giovani voterà NO a questo referendum.. e questo è qualcosa di molto singolare.
Questa riflessione che vado a fare non è sul merito della proposta costituzionale, ma è incentrata sulle dinamiche relazionali tra l’elettore e lo Stato che gli dà udienza e gli permette (in maniera diretta e non mediata) di esprimersi e, anche non cambiando, di cambiare qualcosa!