“In Tagli Ripidi” reviewed by “ILLUSTRATI” issue n.43

lug 20
illustrati 43

Alessandro Brusa, In tagli ripidi (nel corpo che abitiamo in punta), Giulio Perrone editore, 2017

 

In his new book, published almost four years after the first poetry collection La raccolata del sale, Alessandro Brusa continues his research through words, exploring his own existence as a human being on a universal level and the variety of the human relationships, the equilibrium and the contrasts that reside in it. This research involves a physical journey, because it is focused on the body, and a metaphysical one, since it tries to overcome the tangible individual experience, stripping it from all the occurring events in order to obtain its essence.

“In Tagli Ripidi” su Illustrati n.43 – Gaia

lug 20
illustrati 43

Con piacere condivido la prima recensione al mio ultimo libro apparsa sul n.43 della bellissima rivista “Illustrati” a firma di Francesca Del Moro.

Alessandro Brusa, In tagli ripidi (nel corpo che abitiamo in punta), Giulio Perrone editore, 2017

In questo nuovo libro, uscito a circa quattro anni dal primo volume di poesia, La raccolta del sale, Alessandro Brusa porta avanti il suo percorso di ricerca attraverso la parola, indagando la propria esistenza in quanto essere umano in senso universale e la molteplicità delle relazioni, degli equilibri e dei conflitti che la caratterizzano.

La Raccolta del Sale su “La Piè”

mar 3
pie

Improvvisa, emotiva, quasi per magico accordo a ogni indagine di lettura la poesia di Brusa sfiora, rinunciando ad ogni attesa, l’eterno trauma, il teorema fatale della calligrafia poetica.

La Raccolta del Sale.. IN RISTAMPA

gen 15
ristampa

Sono felice di annunciare che il mio libro “La Raccolta del Sale” è in ristampa, avendo terminato la prima edizione. Voglio condividere con tutti voi questa soddisfazione, ringraziando tutti coloro che lo hanno acquistato e coloro che lo acquisteranno; saranno necessarie probabilmente due settimane affinché la nuova edizione sia in distribuzione. Vi anticipo anche i

Un lavoro duro, come la raccolta del sale – di Matteo Fantuzzi – La Voce di Romagna

nov 13
la voce di romagna

photo by Kirby Kaufman

Difficile presentare un poeta con questo cognome, un cognome che “pesa” nella nostra recente letteratura: per farlo ci vuole quello che l’autore Alessandro Brusa utilizza per il proprio lavoro, umiltà e rispetto. Accade lo stesso per la raccolta del sale, quella che viene evocata nel titolo libro, mestiere duro, di fatica ed estrema attenzione. In fondo anche la poesia si basa su questo e il lavoro di Brusa ragiona principalmente su questa dinamica, sancire col proprio operato la possibilità di creare un lavoro solido, dimostrare, affrancarsi.